Come Leonardo è stato letto · da Vasari al XXI secolo
Cinque secoli di ricezione critica · da mito del genio universale a oggetto di studio filologico rigoroso · ogni epoca costruisce il proprio Leonardo
Nessun artista del Rinascimento ha avuto una fortuna critica paragonabile a quella di Leonardo. La sua immagine è stata costruita, smontata, rimontata in modi diversi da ogni generazione di critici dal Cinquecento a oggi. Questa mappa ripercorre cinque tappe fondamentali della ricezione — dal mito di Vasari alla filologia contemporanea — e offre in fondo un bilancio: cosa di Leonardo resta moderno e cosa è storicamente datato. Per Pater 1869 e Freud 1910, concentrati sulla Gioconda, si rimanda alla Mappa 8b.
Cinque tappe critiche · dal 1550 al presente
1550
Costruzione del mito
Giorgio Vasari
Vite de' più eccellenti pittori. Leonardo come genio universale, incompiuto, morente fra le braccia di Francesco I. Molte invenzioni, poche verifiche.
1800–1870
Il genio solitario
Stendhal · Michelet · Taine
L'Ottocento romantico costruisce l'immagine del genio misterioso e incompreso. Leonardo diventa archetipo dell'artista-scienziato solitario.
1869–1910
Letture psicoanalitiche
Pater · Freud
Leonardo come archetipo dell'ambiguità psichica. Freud lavora su un errore di traduzione (nibbio → avvoltoio). Oggi lettura superata, ma storicamente influente. Dettagli: Mappa 8b.
1935–1939
Svolta filologica
Kenneth Clark
Catalogo dei disegni di Windsor (1935) + monografia Leonardo da Vinci (1939). Prima lettura rigorosamente filologica, fondata sulla cronologia e sull'analisi stilistica.
1970–oggi
La critica contemporanea
Pedretti · Kemp · Vecce · Marani
Edizione critica dei codici. Datazione al radiocarbonio. Attribuzioni basate su analisi scientifica dei materiali. Il mito lascia posto al dato.
Rimando alla Mappa 8b · La Gioconda. Le letture critiche specifiche della Gioconda (Pater 1869, Freud 1910, furto Peruggia 1911, Gioconda del Prado 2012) sono approfondite nella Mappa 8b. Qui il focus resta sulla ricezione critica generale di Leonardo, che oltrepassa il singolo dipinto.
Bilancio critico · cosa resta, cosa è superato, cosa resta aperto
Patrimonio ancora vivo
Ciò che resta moderno
Il metodo visivo-sperimentale, il disegno come strumento di pensiero, la prospettiva aerea, l'anatomia funzionale, la biomeccanica cardiovascolare, l'ergonomia urbana (città a due livelli), il paragone fra arti come tesi epistemologica.
Storicamente superato
Ciò che è datato
La cosmologia neoplatonica del micro/macrocosmo. La fisiologia galenica parzialmente condivisa. La mancanza di matematica moderna e di metodo pubblicato. L'idea del genio isolato contro la scienza come pratica sociale.
Questioni aperte · critica attiva
Cosa resta oggetto di discussione
Attribuzione del Salvator Mundi (asta Christie's 2017: 450 milioni di dollari). Cronologia esatta della Gioconda. Rapporto fra le due versioni della Vergine delle rocce. Ampliamento del corpus dei disegni.